venerdì 29 novembre 2013

Ahi-ahi l'INVERNO...

… è proprio arrivato.

E le mie scorrazzate per la Toscana hanno subito una brusca battuta d'arresto.
Ma appena posso…

Se nel frattempo avete qualcosa da suggerire, sono qui che aspetto.

Ciao ciao

mercoledì 16 ottobre 2013

SERRAVALLE PISTOIESE: visita alla Torre del Barbarossa

Dopo la rievocazione storica del 4 agosto sono tornata a SERRAVALLE per approfittare delle VISITE GUIDATE al paese organizzate gratuitamente dall'Associazione Culturale Musikè.

E' una domenica pomeriggio di FINE AGOSTO, il tempo è bello, caldo ma ventilato.

Nonostante la rievocazione storica sia finita e la festa di San Lodovico sia passata, il paese è vivacissimo e sempre festoso.

Che manifestazione c'è oggi?

giovedì 10 ottobre 2013

ELBA, una tappa imprevista a Marciana 2

Come lo scorso post sull’Elba, anche questo non era previsto.
In effetti è il seguito dell’altro!

Vi ho detto che sono andata a Marciana, no?

E vi ho raccontato la visita al Museo Archeologico
Poi naturalmente ho visitato anche la Fortezza Pisana (che ora vi racconto), con il biglietto cumulativo.

Scusate, anche in questo post le foto saranno poche e non belle: non avevo alcuna attrezzatura purtroppo.
Ma decidete voi, sono guardabili?

venerdì 4 ottobre 2013

LA STORIA DI DINA: vita di una donna toscana negli anni Quaranta

Opera di Attilio Grandoni (1908-1984): Avemaria.
Da http://www.fotocronacafermana.it
In questi giorni mi sono imbattuta in una lettura interessante. La storia di Dina, nata a Santa Lucia, vicino a San Gimignano nel 1920. Erano anni duri, difficili, che noi non riusciamo nemmeno a immaginare.

Molti brani sono belli da leggere, ma ho dovuto scegliere… Ho scelto questo, non è il più EMOZIONANTE ma è efficace nel rendere l’idea della differenza tra allora e oggi. 

Come si vivevano la gravidanza e la maternità negli anni ’40?

giovedì 26 settembre 2013

SERRAVALLE PISTOIESE... inaspettatamente nel MEDIOEVO

Nei primi di agosto un amico mi ha dato una bella DRITTA: SERRAVALLE PISTOIESE e la RIEVOCAZIONE STORICA del 1302.

Ultimamente le rievocazioni storiche vanno di gran moda, ma spesso sconfinano in feste commercial-goderecce che di storico hanno ben poco.

Fortunatamente ho deciso di fidarmi e provare.
E quindi, nel pomeriggio di domenica 4 agosto mi sono ritrovata INASPETTATAMENTE nel 1302, il 6 settembre. Cos’era successo?

mercoledì 18 settembre 2013

ELBA, una tappa imprevista a Marciana 1


Questo post non era previsto. La mia visita all’ ISOLA D'ELBA doveva essere una toccata e fuga a trovare un’amica, un po’ di MARE e via… a casa. Quindi non ho portato niente, né blocco per appunti, né macchina fotografica… NIENTE.

Ma… mi sveglio domenica mattina e PIOVE. Nooooo…
Piove poco eh, giusto qualche goccia, ma cielo GRIGIO, NIENTE sole, spiagge BAGNATE, vento FRESCO. Che fare?
Cambio il mio programma: vado a visitare qualcosa di bello. Cosa sarà più comodo e più vicino?

venerdì 13 settembre 2013

SAN MINATO - in cerca di TARTUFI

Era da un po’ di tempo che mi frullava in mente quest’idea: TARTUFI.

In fondo, siamo a settembre, e novembre e la festa del tartufo bianco non sono poi tanto lontani. Quindi ho deciso di andare a fare tartufi, naturalmente non a farli proprio io, ma andare a vedere come si fa.

Mi sono rivolta a Paola, un’amica tartufaia di SAN MINIATO e con lei e la sua canina sono andata nel bosco.

E’ stata un’esperienza fantastica. Volete sapere com'è andata?

mercoledì 4 settembre 2013

POGGIBONSI: visita al Parco Archeologico di Poggio Imperiale


Era tanto, ma proprio tanto, che volevo andare a Poggio Bonizio. Cos'è Poggio Bonizio?

Un SITO ARCHEOLOGICO vicino alla Fortezza Medicea di Poggio Imperiale a POGGIBONSI.

Finalmente l'occasione si è presentata con l'iniziativa Le Notti dell’ Archeologia, con oltre 200 eventi più o meno archeologici in tutta la Toscana, e quasi tutti gratuiti.

L'evento si chiamava “Una notte a Poggio Imperiale”, ed è stata proprio l’occasione giusta perché cosa ci può essere di meglio che farsi spiegare un sito archeologico dagli stessi archeologi che l’hanno scavato e che lo gestiscono e che oltretutto organizzano una splendida RIEVOCAZIONE per tuffarci nel 1313!

Ma andiamo per gradi, ora ve lo racconto!

mercoledì 28 agosto 2013

CASTELFIORENTINO, visita al BEGO, Museo di BEnozzo GOzzoli


Il giorno di San Lorenzo (il 10 agosto) si festeggia il 2° santo patrono di Castelfiorentino (dopo Santa Verdiana), e viene festeggiato organizzando interessanti eventi ludico-gastronomico-culturali. Cosa c’era da fare quest’anno?

Erano previste visite gratuite al Museo di Santa Verdiana e al BEGO, la Chiesa di San Lorenzo era aperta e in piazza Gramsci (la piazza centrale di Castelfiorentino basso) c’era musica e distribuzione gratuita di COCOMERO!
Che bello, andiamo!

Prima di tutto vi racconto il BEGO, che mi ha proprio stupita. BEGO sta per BEnozzo GOzzoliE chi era?

mercoledì 21 agosto 2013

EMPOLI lungo la Via Salaiola: il TABERNACOLO DI SANT'ANNA

Riprendiamo la nostra Via Salaiola e dirigiamoci a sud di EMPOLI.

Arrivati alla rotatoria nella zona cimiteriale, prendiamo per Corniola, una piccola frazione che una volta era piuttosto paludosa, e seguiamo la strada poi, alla fine della dirittura, svoltiamo a sinistra.

La via che anche attualmente si chiama Strada Provinciale Salaiola era conosciuta come via di Monterappoli.
Infatti la Via Salaiola era un’importante via di crinale che attraversava il piccolo centro abitato di Monterappoli (proprio piccolo eh!), a pochi chilometri da Empoli.

A testimoniare l’importanza di questa via, incontriamo sovente tabernacoli e edicole votive.


Ma a che servivano questi tabernacoli?

giovedì 15 agosto 2013

UN PERSONAGGIO DI EMPOLI: Ricciotto e la camicia

Al secolo Ricciotto Santini, classe 1899, empolese.

POVERO, anzi, POVERO IN CANNA. Conosciuto da tutti, raccontato da tutti, anche dopo tanti anni.

E chi era questo tizio con questo nome particolare?

mercoledì 7 agosto 2013

EMPOLI, l'Oratorio di San Ruffillo. Chi l'ha visto?


Seguendo la Via Salaiola a sud di EMPOLI, si incontra la divergenza (che è una rotatoria) che porta, da una parte, verso Martignana, Ortimino e poi Montespertoli o Castelfiorentino, dall'altra, a Corniola, frazione di Empoli.

La divergenza sorge in corrispondenza della zona cimiteriale. Infatti, nei pressi della rotatoria si vedono il Cimitero della Venerabile Confraternita della Misericordia di Empoli e, poco più in là, il Cimitero Monumentale dei Cappuccini.

Prendiamo per CORNIOLA, passiamo il Cimitero dei Cappuccini, sulla nostra destra, e osservando il muro di cinta del complesso cimiteriale, si vede che questo svolta a destra, lungo una stradina che entra nell’interno. Proprio lì, qualche metro in dentro, si scorge un piccolo, MA PICCOLO, edificio con copertura a capanna addossato al muro.

Sembra una piccola EDICOLA ma senza nessuna decorazione e con la porta d’ingresso tamponata. Peccato.
E’ l’Oratorio di San Ruffillo. Vediamolo.

lunedì 22 luglio 2013

EMPOLI - IL CIMITERO MONUMENTALE DEI CAPPUCCINI

Dove siamo? Lungo la Via Salaiola. A Empoli, località Corniola.

Passata la rotatoria che porta, da una parte, verso Martignana, Ortimino e poi Montespertoli o Castelfiorentino, e dall'altra, a Corniola, ci troviamo a fiancheggiare sulla sinistra il Cimitero della Venerabile Confraternita della Misericordia e sulla destra il Cimitero Monumentale dei Cappuccini.

I FRATI CAPPUCCINI fondarono il Convento e la Chiesa di San Giovanni Battista in Pantaneto nel 1608 nonostante che Pantaneto o Padule sia il toponimo che denota di come la zona fosse paludosa, non certo la più ospitale dei dintorni di Empoli!

Visitiamolo.

mercoledì 17 luglio 2013

IL VETRO… COME SI FA QUESTO STRANO OGGETTO

Come tutti sappiamo il vetro è un materiale duro e fragile, trasparente e amorfo, ma quello che ci interessa è altro.

Com'è fatto questo materiale e perché la produzione vetraria artistica di Empoli è così diversa da quella di Murano?

giovedì 11 luglio 2013

EMPOLI - VISITA al MUVE Museo del Vetro verde

Dal sale al vetro.
Per percorrere la VIA SALAIOLA (Volterra-Empoli) andiamo a ritroso: partiamo da Empoli.

Qui il sale arrivava a dorso degli asinelli lungo la cosiddetta Via degli Asini, l'attuale Via Ridolfi, che attraversava il Castello d’Empoli da sud a nord e si fermava nei Magazzini del Sale, presso la Porta ad Arno (bisognerà tornare con un altro post su Empoli e il suo Castello).

Quindi se ci rechiamo in Via Ridolfi, ci troviamo di fronte ad un edificio in angolo, piuttosto robusto, in laterizio, con contrafforti sulle due facciate. E’ l’ex Magazzino del Sale e ora è sede del Museo del Vetro Verde di Empoli: MUVE.

Eccolo qui nella foto.
E ora vi racconto il MUVE.
Come lo vedo io.

lunedì 1 luglio 2013

SALE IN ZUCCA

Ecco il mio primo post (primo in assoluto, eh!). Un po' di pazienza, sto imparando.

Ho deciso di parlare del SALE. Perché si dice "avere sale in zucca"?
C'è chi dice che le zucche siano acquose e per niente salate... quindi trovarvi traccia di SALE sarebbe una cosa rara e preziosa. C'è chi invece sostiene che le zucche svuotate fossero utilizzate come contenitori, anche di sale... e quando era finito... non era buon segno.
In ogni modo, chi ha sale in zucca ha di sicuro intelligenza e saggezza, tutte cose buone. Vediamo perché.

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